Presidio contro ogni forma di repressione: razzismo, xenofobia, omofobia, no-gender




ArciLesbica Queequilia aderisce e partecipa al corteo indetto dal Coordinamento Studentesco di Treviso e dalla Rete degli Studenti Medi di Treviso.

Ci riconosciamo nei valori dell'antifascismo e dell'antirazzismo, e lottiamo contro la xenofobia, il sessismo, l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, per una società multietnica ed inclusiva, che sappia valorizzare le differenze

Condividiamo la posizione dell'Associazione Italiana Psicologia, sull'inconsistenza scientifica dell'"ideologia del gender", e sull'importanza dei Gender Studies che, insieme ai Lesbian e Gay Studies e ai Women Studies, hanno contribuito a sviluppare, in diverse discipline, tematiche di rilievo e a ridurre stereotipi e discriminazioni rispetto l'orientamento sessuale e l'identità di genere. Inoltre:

"Favorire l’educazione sessuale nelle scuole e inserire nei progetti didattico-formativi contenuti riguardanti il genere e l’orientamento sessuale non significa promuovere un’inesistente “ideologia del gender”, ma fare chiarezza sulle dimensioni costitutive della sessualità e dell’affettività, favorendo una cultura delle differenze e del rispetto della persona umana in tutte le sue dimensioni e mettendo in atto strategie preventive adeguate ed efficaci capaci di contrastare fenomeni come il bullismo omofobico, la discriminazione di genere, il cyberbullismo. La seria e appropriata diffusione di tali studi attraverso corrette metodologie didattico-educative può dunque offrire occasioni di crescita personale e culturale ad allievi e personale scolastico e a contrastare le discriminazioni basate sul genere e l’orientamento sessuale nei contesti scolastici, valorizzando una cultura dello scambio, della relazione, dell’amicizia e della nonviolenza." (fonte  Sulla rilevanza scientifica degli studi di genere e orientamento sessuale e sulla loro diffusione nei contesti scolastici italiani)


Qui sotto, il comunicato congiunto del Coordinamento Studentesco di Treviso e della Rete degli Studenti Medi di Treviso.


Per il giorno 22 dicembre è stato indetto a Treviso un corteo da "Lotta Studentesca". Dietro a questa sigla si nasconde in realtà la componente giovanile di Forza Nuova, noto partito di stampo neo-fascista.

Se in apparenza le rivendicazioni sembrano volte alla difesa dei diritti degli studenti, in realtà il corteo sarà occasione di un vero e proprio esercizio di propaganda di messaggi di odio, revisionismo storico e intolleranza. Nonostante Lotta Studentesca continui a dichiararsi "assemblea apolitica", è di fatto il mezzo con cui Forza Nuova cerca di entrare nelle scuole con lo scopo di diffondere le proprie idee cariche di razzismo, omofobia e xenofobia.Lotta Studentesca dichiara di battersi contro l'ideologia "gender", contro ogni forma di migrazione e per il riscatto della generazione, con un atteggiamento razzista e discriminatorio spesso carico di stereotipi.
Noi siamo invece per l'integrazione contro ogni forma di emarginazione sociale e crediamo che il riscatto di una generazione non avvenga attraverso l'attivismo politico violento di stampo fascista e che rimanda a messaggi di odio ma attraverso l'informazione e la collaborazione.

Per troppo tempo abbiamo sopportato e ignorato manifestazioni e azioni di impostazione fascista, sperando che questi gruppi si disintegrassero o, quanto meno, ridimensionassero; ma così non è stato. Le associazioni di estrema destra si sono diffuse soprattutto in alcuni ambienti giovanili e, per questo motivo, sono aumentati notevolmente pestaggi e azioni intimidatorie.

Non possiamo permettere che chi diffonde l'odio per il presunto "diverso", promuove divisioni in una realtà sociale già frammentata e non porta alcun rispetto per la dignità e i diritti universali dell'uomo sfili per le vie della nostra città. Non è assolutamente accettabile che in una città come Treviso, medaglia d’oro al valor militare per la guerra di Liberazione, siano ancora permesse manifestazioni e azioni di chiaro stampo fascista, discriminatorio e violento.

Vogliamo chiamare a raccolta tutta la cittadinanza democratica, le associazioni, i collettivi e i singoli cittadini per dare una risposta unitaria e forte a questi fenomeni.

Per questo noi studenti antifascisti trevigiani scenderemo in piazza lo stesso giorno, alla stessa ora.
Non vogliamo solo manifestare il nostro sdegno e il nostro dissenso, ma anche impedire che questo tipo di contenuti possa insinuarsi tra gli studenti, facendo leva sulla disinformazione e l'ignoranza generalizzata.
Vogliamo mettere in chiaro la nostra idea di società: inclusiva, solidale, antirazzista e sempre cosciente che un'alternativa è possibile.

Per difendere la nostra città, per difendere le nostre libertà, per difendere il nostro futuro.


"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Antonio Gramsci



(fonte Facebook)

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