Il Veneto non è una regione per donne

(articolo tratto da qui)

Quasi 68.000 donne nella regione nell’ultimo anno sono state vittime di violenza, non solo fisica ma anche, e prevalentemente, sessuale. Un problema di vasta portata, toccato con mano da una veneta su 3 nel corso della sua vita.



Quasi 68.000 donne nel Veneto nell’ultimo anno sono state vittime di violenza, non solo fisica ma anche, e prevalentemente, sessuale. Un problema di vasta portata, toccato con mano da una donna veneta su 3 nel corso della sua vita, di fronte al quale le misure di contrasto sono poche e frammentarie.
"Insufficienti le campagne di sensibilizzazione, scarsi i sostegni che riescono a dare i consultori, costantemente sotto organico in particolare nei servizi di consulenza legale e sostegno psicoterapico,scarsa la diffusione dei centri antiviolenza (cui recentemente la Regione aveva anche ipotizzato di tagliare le risorse), per lo più retti sul volontariato ed in grado di accogliere complessivamente un’utenza inferiore alle 3.000 persone all’anno, ossia una goccia in un mare oscuro, complesso e difficile", così in una nota la Cgil Veneto. Non va molto meglio sul piano delle molestie e dei ricatti sessuali nei luoghi di lavoro "dove quasi una lavoratrice su 10 nel “civile” Veneto si trova esposta ad episodi di questo tipo. Si tratta di problematiche complesse e difficili cui la Cgil sta cercando di rispondere da un lato attraverso accordi aziendali ad hoc, dall’altro con momenti di formazione mirata per mettere i propri delegati in grado di prevenire e contrastare le molestie".
Su questi due aspetti verterà in particolare la riflessione del sindacato veneto in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, che tra l’altro, porterà quest’anno la Cgil ad abbracciare anche un’iniziativa a carattere culturale e, naturalmente, tutta al femminile. Per presentare la situazione, le proprie riflessioni e le richieste alle istituzioni (Regione in testa), oltre che le iniziative messe direttamente in atto per sostenere la piena dignità delle donne nella vita e nel lavoro, è organizzata una conferenza stampa martedì 24 novembre alle ore 11,30 nella sede della Cgil regionale a Mestre, in via Peschiera 5
Con l’occasione saranno forniti dati relativi alla violenza sulle donne nel Veneto – quarta tra le regioni italiane per abusi sessuali - ed alle principali caratteristiche che la connotano. Un analogo report riguarderà le molestie nei luoghi di lavoro con una rilevazione sulle capacità (ancora troppo scarsa) di reazione delle donne, sulle ripercussioni e sugli esiti dei ricatti.

25 novembre - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne




Istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la data decisa è a ricordo dell’uccisione brutale delle sorelle Mirabal, Patria Mercedes, María Argentina Minerva e Antonia Maria Teresa il 25 novembre 1960, per mano del servizio di informazione militare dominicana, durante il regime del dittatore Rafael Leonidas Trujllo.

Ecco un loro ricordo.




20 novembre: TDoR (Transgender Day of Remembrance)



Il 20 novembre si commemora il TDoR, Transgender Day of Remembrance, per ricordare tutte le vittime dell'odio transfobico.

Il primo evento risale al 1999, una fiaccolata in ricordo di Rita Hester, assassinata l'anno precedente.

Anche in molte città italiane saranno presenti iniziative per ricordare e riflettere sulle tematiche transessuali/transgender.



Treviso contro la violenza di genere




"La Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne sarà celebrata a Treviso con una serie di iniziative promosse dal gruppo “Oltre l’8 marzo R-esistenze”, una rete di associazioni sostenute dal Comune di Treviso (Assessorato alla partecipazione, politiche giovanili e pari opportunità) e dall’Azienda ULSS9.

Tutte le attività celebrative hanno l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza di genere, per riflettere sugli stereotipi e gli aspetti culturali connessi alla violenza e per informare su come il fenomeno sia trasversale a livello geografico, generazionale e di condizione sociale delle donne.


Sabato 21 novembre presso l’Auditorium Stefanini gli studenti delle scuole superiori saranno invitati all’incontro con Lorella Zanardo, autrice del video “Il corpo delle donne”, Elisabeth Dato Gbah, referente per Actionaid di un progetto di aiuto alle donne in Liberia e Rossana Scaricabarozzi referente di Actionaid Italia.

Il pomeriggio alle ore 17.00 l’incontro con le due relatrici sarà aperto alla cittadinanza, come momento di riflessione e confronto su un fenomeno così diffuso e che ha radici profonde nelle diverse culture. Si presenteranno anche i dati relativi al territorio trevigiano raccolti dal centro antiviolenza: il Telefono Rosa.

Domenica 22 novembre la manifestazione si sposta in Loggia dei Cavalieri dove verrà esposto un grande fiocco bianco realizzato con materiali di riciclo e simbolo della Giornata Contro la Violenza insieme allo slogan #maisola che anche i commercianti saranno invitati ad esporre nelle loro vetrine.

Una serie di eventi rivolti a grandi e piccini accompagneranno il pomeriggio trevigiano: si inizia alle ore 15.00 con tre diverse performance proposte da giovani del territorio per sensibilizzare mediante arti figurative ed espressive. Verranno inoltre proposti dei video e delle letture per riflettere e favorire il confronto con i presenti. Infine ci sarà un laboratorio dedicato ai bambini “un palloncino per te”.

Nella giornata del 25 novembre due eventi segneranno la Giornata Contro la Violenza: al mattino gli studenti distribuiranno nelle scuole il fiocco bianco ai loro compagni, mentre nel pomeriggio alle ore 16.00 il momento celebrativo sarà in Consiglio Comunale con la consegna del fiocco bianco ai consiglieri."

Sport e barriere per le donne



Il 21 novembre, alle 16.30,  presso l'Auditorium Leonardo Da Vinci, ci sarà l'incontro "Oltre l'ostacolo. Ovvero le barriere che le donne incontrano, ancora oggi, nello sport in Italia".

Ci saranno:
- Maria Luisa Rizzitelli, presidente di Assist - Associazione Nazionale Atlete
- Filippo Biolé - Avvocato

L'evento è promosso da Se Non Ora Quando? di San Donà di Piave, e promosso dal Comune di San Donà di Piave.

Non mancate!

Avvicinandosi al 25 novembre





"In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, celebrata ogni anno il 25 novembre, Vertige.it e CHEBOBJIM Video&Photo, col patrocinio di Telefono Rosa - Pagina Ufficiale e Assist - Associazione Nazionale Atlete, hanno scelto lo sport come mezzo di lotta alla violenza."

Qui, trovate l'articolo completo.






Ditelo a Rouhani - Per promuovere diritti umani in Iran e per mostrare ingiustizie che il regime nasconde con la propaganda.




Il Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran, Hassan Rouhani, ha scelto Roma come prima capitale europea da visitare, indicando nell’Italia la “porta d’ingresso” verso l’Occidente.
Proprio per questo, riteniamo che spetti ai massimi rappresentanti dello Stato italiano il compito di porre la questione del rispetto dei Diritti Umani universalmente riconosciuti al centro di ogni incontro e intesa con rappresentanti iraniani.
In occasione della visita del Presidente ‪#‎Rouhani‬ in Italia, chiediamo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Primo Ministro Matteo Renzi di usare questa preziosa occasione per denunciare in particolare:
l’allarmante uso della ‪#‎penadimorte‬ in Iran, applicata anche nei confronti di imputati minorenni, in aperta violazione di patti e convenzioni internazionali che l’Iran ha ratificato;
la ‪#‎discriminazione‬ delle minoranze religiose all’interno Repubblica Islamica, con particolare riferimento alle sofferenze dei Baha’i e dei cristiani;
la ‪#‎persecuzione‬ delle minoranze sessuali in Iran, dove l’omosessualità è punita anche con la pena capitale;
la costante invocazione alla ‪#‎distruzione‬ dello Stato di Israele e il negazionismo della Shoa, promossi soprattutto dalla Guida Suprema Khamenei;
il ‪#‎sostegno‬ al ‪#‎regime‬ di Bashar al Assad, responsabile delle brutali repressioni contro la popolazione siriana, causa diretta dell’esodo di massa di migliaia di civili dalle loro abitazioni;
gli ‪#‎arresti‬ di attivisti per i ‪#‎dirittiumani‬ e oppositori politici di cui va chiesta la immediata liberazione, a partire dalla coraggiosa ‪#‎NargesMohammadi‬;
la #discriminazione legale nei confronti della ‪#‎donna‬ nella Repubblica Islamica, dove la sua testimonianza in un processo e la sua stessa vita in caso di assassinio valgono giuridicamente metà di quella dell’uomo.

Qui, la pagina facebook di MovingRights4Iran

Oltre l'ostacolo - Metafora delle barriere che donne e uomini si accingono a superare insieme




Promosso da Se Non Ora Quando? di San Donà di Piave (Ve), e con il patrocinio del Comune, una mostra che ripercorre alcune tematiche riguardante le donne, le discriminazioni ed i loro diritti.

L'inaugurazione è prevista sabato 14 novembre, alle ore 17.30, presso la Sala Mostra Battistella ai Giardini Agorà.

Non mancate!

Gender, un confronto per compendere


Mercoledì 4 Novembre, 20.45, presso l'auditorium delle Scuole Medie Loreggia (PD), ci sarà l'incontro "Gender, un confronto per comprendere".

Saranno presenti: 

- Marina Marzari, psicologa e psicoterapeuta, responsabile del coordinamento LGBTE di Treviso;



- Simone Pillon, avvocato, ex presidente del Forum delle Associazioni Familiari dell’Umbria, attualmente Consigliere del Forum Nazionale.



"Chi ha paura del gender?" - materiale informativo





La Comitata Giordana Bruna ha prodotto tre opuscoli, scaricabili gratuitamente da qui, che raccolgono materiali relativi alla cosiddetta "teoria del genere", il movimento no gender, la possibilità di una corretta educazione alle differenze.

Buona lettura e buona diffusione.






Italia, è arrivato il momento

In attesa che anche l'Italia adotto leggi che possano riconoscere le famiglie lgbt, ecco qui il video "Italia, è arrivato il momento".

Esso nasce da un'idea di Mario Allegranzi, sviluppata con Alessandro Allegranzi, all'interno dello spazio virtuale "L'Amore È Uguale Per Tutti". È ispirato dal video "It's Time", realizzato per GetUp! Australia.

Questo progetto si sviluppa anche nelle rete sociali facebook, twitter e instagram

Buona visione!