28 giugno: #VeneziaPride2014


Attenzione, attenzione: il VeneziaPride2014  si avvicina, ed ecco tutte le indicazioni per partecipare insieme ad ArciLesbica Queerquilia!
 
Punto di ritrovo: Centro Servizi per il Volontariato, via Ospedale n. 1, Treviso.

Orario: alle ore 13,45; si raccomanda la massima puntualità


Si andrà in macchina e si parcheggerà nei pressi del Parco San Giuliano dove, dalle ore 23.00, si terrà il pride party.
Una volta parcheggiato, abbiamo la vasta gamma di scelte dei bus actv, prezzo euro 1,30 - linee 5, 12, 12/, 19, 24, 24H, N1, per raggiungere Venezia.

Per chi opterà per il treno, ci ritroviamo tutte al piazzale stazione, dalle 15,00 in poi. 

Vi preghiamo di contattarci al nostro indirizzo email: info@arcilesbica-treviso.eu oppure al nostro numero di telefono: 324 9035919 per darci la vostra adesione!

Vi aspettiamo numerose!

Venerdì 20 giugno - serata aperta alla festa d'estate a Vascon


Ciao a tutte!

E' arrivata l'estate e con essa anche la festa d'estate a Vascon, che ha inizio settimana prossima.

Per passare una serata diversa, venerdì 20 giugno, invece che esserci la riunione aperta, per chi volesse, ci si trova tutte alla festa d'estate a Vascon.

Punto d'incontro? Davanti lo stand della birra

Quando? alle ore 20:30

La serata prevede, a partire dalle ore 21.00, il concerto di Levante; eccovi un assaggio di quest'artista emergente molto brava:

https://www.youtube.com/watch?v=jIQdHRs0EeI

a seguire ex csi (Canali - Magnelli - Maroccolo - Zamboni - Baraldi - Filippi)

Per segnalare la vostra presenza mandate un messaggio a Francesca al 380 1816388.

Vi aspettiamo numerose!



(IN)VISIBILITA' LESBICA IN MOSTRA A VENEZIA

Le associazioni ArciLesbica Queerquilia di Treviso, ArciLesbica Il Riparo di Padova, VengoPrima collettivo lesbico e femminista di Venezia, Canone Inverso di Padova, Li.S.C. e #invendibili organizzano presso i giardini di Ca' Bembo, un'iniziativa di promozione della visibilità lesbica, il giorno 15 giugno.

Alle 16 ci sarà la presentazione della mostra “Visibilità lesbica” di Melissa Ianhen Ianniello, con un confronto e dibattito con l'autrice e Roberta Vannucci, segretaria nazionale ArciLesbica. A seguire il coro LGBTQIE “Canone Inverso” di Padova, aperitivo di autofinanziamento pro pride e dj set.

La mostra "Visibilità lesbica" è il primo lavoro di Melissa Ianhen Ianniello, giovane fotografa nonché attivista lesbica, e nasce nel 2012 all'interno del Bologna Pride. 
Realizzata grazie al contributo di ArciLesbica Bologna, si tratta di una mostra fotografica per così dire "in divenire": il progetto, tuttora work in progress, parte dal presupposto che visibilità sia anche sesso, sentimento, corpo, relazione e, soprattutto, autorappresentazione, e propone quindi immagini che attraversano l'erotisimo e l'intimo intendono rompere con i tabù che avvolgono la sessualità e la socialità delle lesbiche.

La mostra sarà visibile per tutta la settimana.

Questo evento vuole essere un ulteriore passo per far conoscere alla città lagunare il mondo LGBT, in vista della parata del Venezia Pride il giorno 28 giugno.


Treviso, 14 giugno 2014
Per ulteriori informazioni:
info@arcilesbica-treviso.eu

(IN)VISIBILITA' LESBICA


In occasione del Venezia Pride:

(IN)VISIBILITA' LESBICA

ore 16.00 Presentazione della mostra "Visibilità lesbica" di Melissa Ianhen Ianniello.
Confronto e dibattito sulla (in)visibilità lesbica con l'autrice e Roberta Vannucci, segretaria nazionale ArciLesbica.

“Visibilità Lesbica” è il primo lavoro di Melissa Ianhen Ianniello, giovane fotografa nonché attivista lesbica, e nasce nel 2012 all’interno del Bologna Pride. Realizzato grazie al contributo di ArciLesbica Bologna, si tratta di una mostra fotografica per così dire “in divenire”: il progetto, tuttora work in progress, parte dal presupposto che visibilità sia anche sesso, sentimento, corpo, relazione e, soprattutto, autorappresentazione, e propone quindi immagini che attraversando l’erotismo e l’intimo intendono rompere con i tabù che avvolgono la sessualità e la socialità delle lesbiche.

Ore 18 Pre-aperitivo con il coro "Canone Inverso"

Coro della comunità LGBTQIE

Ore 19 Aperitivo e dj set

Autofinanziamento per il Venezia Pride 2014

Evento promosso da:

ArciLesbica Queerquilia, Il Riparo Donne, VengoPrima Collettivo, Canone Inverso e L.i.S.C. e #invendibili

Chilometri lesbici: percorsi di una differenza che incontra

8 giugno 2014 ore 9.00-13.00 – P.le della Pace, Parma

A cura di ArciLesbica Nazionale in collaborazione con ArciLesbica Bologna, ArciLesbica Padova, ArciLesbica Bergamo, ArciLesbica Treviso

La giornata prevede lo svolgimento di tre momenti aggregativi-sportivi di visibilità femminile e lesbica: biciclettata, corsa a piedi, camminata.
logo_tuttimondi_smallDurante lo svolgimento degli eventi sportivi, che inizieranno alle 10 e si concluderanno alle 13 con l’arrivo delle partecipanti, la Piazza sarà animata da banchetti informativi di ArciLesbica e delle altre associazioni partecipanti al Festival e da momenti di coinvolgimento della cittadinanza tutta, attraverso la “Biblioteca Vivente” e il Teatro dell’Oppresso.
La Biblioteca Vivente, a cura di ArciLesbica Queerquilia Treviso, è una vera e propria biblioteca con lettori e lettrici, bibliotecarie, un catalogo di titoli da cui scegliere e una sala lettura, la piazza: i libri sono persone in carne e ossa che si assegnano un titolo a partire da un aspetto della propria identità e si mettono a disposizione dei lettori per raccontare le proprie storie. Obiettivo principale dell’iniziativa: la trasformazione di discriminazione e pregiudizi in dialogo e in relazioni positive e di rispetto tra persone.
Il Teatro dell’Oppresso che sarà realizzato a cura de, L’altra Faccia del Dado, Compagnia del Teatro dell’Oppresso lgbt di Verona, primo gruppo e probabilmente ancora unico che tratta in modo specifico le oppressioni che riguardano l’area omosessuale, bisessuale, transessuale e relative famiglie, è un teatro “interattivo” in cui il pubblico ha modo di entrare in scena e diventare parte attiva della storia rappresentata.
Il TDO consente di affrontare le tematiche sociali di vario tipo con un pubblico che partecipa alla scena portando il proprio contributo in termini di idee proposte di cambiamento e soluzione. Con il TDO si affrontano gli stereotipi, i conflitti sociali, i pregiudizi palesi, ma anche quelli più sotterranei e soprattutto le figure dell’oppressore e dell’oppresso nelle varie dimensioni della vita sociale.
La rappresentazione ha titolo “La mela marcia” e tratta l’oppressione che subisce un ragazzo omosessuale (o forse no) all’interno della scuola e in famiglia.