L’omofobia fuori da Treviso




Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, ha annunciato un convegno per il prossimo 22 febbraio a Treviso, per discutere di come l’estensione della legge Mancino possa minare la libertà e la famiglia. ArciLesbica Queerquilia prende posizione e condanna duramente le parole di Fiore e questo evento che alimentano l’omofobia. E’ fondamentale che l’Italia riconosca che l’omofobia è reale e va combattuta con leggi che condannino efficacemente le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere. Altresì, deve dare un pieno riconoscimento giuridico e la tutela a tutte le coppie, eterosessuali e omosessuali, senza nessuna distinzione. Treviso, città che si fregia della medaglia d’oro per il suo impegno antifascista, non può accogliere un tale convegno. Treviso sta cambiando, grazie anche ad un’Amministrazione attenta e al fianco dei soggetti che propongono la sensibilizzazione ed il confronto sui temi LGBT. Speriamo che il Comune neghi gli spazi ad iniziative che incoraggiano odio e discriminazione. Ed è nostra intenzione essere in prima linea con tutti coloro che, come noi, vogliono promuovere la parità di diritti, senza distinzione in base ad orientamento sessuale ed identità di genere.

Il Direttivo
ArciLesbica Queerquilia

0 comments:

Posta un commento