ArciLesbica plaude all'impegno civile e politico di Treviso in occasione della Giornata della Memoria



ArciLesbica Queerquilia intende far sentire la sua voce in occasione della “Giornata della Memoria”, che si ricorda il 27 gennaio. E’ una data molto importante e molto sentita anche dalle persone e dai movimenti LGBT, da sempre impegnati per difendere e promuovere i diritti di tutte/i le/i cittadine/i. Ricordare attivamente l’abominevole quanto ingiusta strage dell’olocausto è, pertanto, un atto dovuto e significativo che permette di porre l’accento sulle persone  perseguitate di cui non si parla mai, ma che sono altrettanto importanti, in quanto vittime: i gay, marchiati col triangolo rosa e le lesbiche, con quello nero. Sono cadute e caduti in molti, solamente per il loro orientamento sessuale.  ArciLesbica Queerquilia pertanto è contenta e orgogliosa di esser soggetto presente a Belluno, per la proiezione del documentario  “Il Rosa Nudo” di Giovanni Coda, avvenuta il 23 gennaio. Inoltre è parte del Coordinamento LGBT Treviso che, insieme ad Istresco e il Liceo Artistico di Treviso, con il patrocinio del Comune, hanno promosso  “Le persecuzioni taciute”, articolata in due mostre allestite all'interno di Palazzo dei Trecento, luogo simbolo della vita politica della città. In questa iniziativa, che si inaugura il 25 gennaio e  si concluderà il 10 febbraio, ci sarà la possibilità di vedere “Omocausto, lo sterminio dimenticato degli omosessuali” a cura di Arcigay e ArciLesbica Udine, e “Il campo di concentramento di Treviso scolpito nella memoria”, per non dimenticare le vittime slave deportate a Monigo.
ArciLesbica, da sempre attenta alla situazione ed ai diritti delle donne e delle donne lesbiche, plaude al dialogo e alla cooperazione che l'attuale Amministrazione Comunale sta avendo con i soggetti LGBT del territorio. Crediamo che il sostegno e il lavoro che si sta portando avanti, in modo proficuo, possano essere basi solide che dureranno nel tempo. Riteniamo che la vicinanza e l'interesse del Comune diano significato alla lotta alle discriminazioni basate su orientamento sessuale ed identità di genere, e possano generare una vera partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini alla vita politica, sociale e culturale.


Il Direttivo
ArciLesbica Queerquilia

Giornata della Memoria




In occasione della Giornata della Memoria, tra le iniziative promosse dal Comune di Treviso, la mostra "Omocausto: lo sterminio dimenticato degli omosessuali" a cura di Arcigay Nuovi Passi Udine e ArciLesbica Udine.
La mostra sarà aperta dal 25 gennaio al 10 febbraio 2014 presso il salone di Palazzo dei Trecento, tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00, sabato e domenica anche dalle 15:00 alle 18:00.

ArciLesbica Queerquilia vi invita anche alla proiezione de "Il Rosa Nudo" previsto per giovedì 23 gennaio alle 20:30 presso la sala Bianchi a Belluno.
Maggiori informazioni qui

Per non dimenticare

Aperitivo LGBT a Treviso




In occasione dell'inaugurazione della mostra "Le persecuzioni taciute" che si terrà sabato 25 gennaio alle ore 17:30 presso Palazzo dei Trecento, il Coordinamento LGBT Treviso invita tutte e tutti all'aperitivo LGBT presso "El Sestin", Piazzale Burchiellati dalle 19:00.

Questo è un momento di condivisione, di confronto... di svago e buona musica!

Ci sarà la possibilità di tesserarsi ad ArciLesbica Queerquilia per l'anno 2014.

Non mancate!

Il Rosa Nudo a Belluno




Proiezione del film “Il Rosa nudo” di Giovanni Coda
per la Giornata della Memoria e le vittime omosessuali del nazismo

Giovedì 23 gennaio alle ore 20.30 presso la Sala Bianchi si svolgerà, in occasione della ricorrenza del giorno della memoria (dedicata in particolare alla Shoa), una proiezione d'eccezione del film “Il rosa nudo” del regista Giovanni Coda. Come ogni anno la Biblioteca civica di Belluno organizza una proiezione dedicata alle vittime del nazismo. Lo fa scegliendo di raccontare le molteplici sfaccettature e i diversi gruppi di persone che sono state vittime degli abusi e delle discriminazioni che portarono a reclusione, atrocità e morte per molti anni.
Quest'anno, dopo rom, sinti, nomadi e pazienti psichiatrici, è stato scelto di affrontare la discriminazione all'omosessualità. Per questo è stata chiesta la partecipazione del progetto Rovesci e Diritti che, dal febbraio 2013, si occupa di portare la discussione in città sulle tematiche LGBTI (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e Interseessuali) e contro l'omofobia. Da questa collaborazione è nata l'idea di portare a Belluno un film che è stato proiettato e riconosciuto con premi e menzioni da moltissimi festival italiani e stranieri. Il film infatti nel 2013 è stato presentato dal regista e proiettato in anteprima alla Première Nazionale alla 28ma edizione del Torino GLBT Film Festival 2013, è stato inoltre inserito come EVENTO SPECIALE "per il suo alto valore artistico, storico e morale" alla 7ª edizione del Queer Lion Award nel corso della 70ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2013 ed ha partecipato all’11ma edizione del Florence Queer Festival 2013. Ha si è aggiudicato il Gold Jury Prize per il miglior lungometraggio al Social Justice Film Festival 2013 di Seattle, ed è finalista come miglior film alla 9a edizione del Macon Film Festival in Georgia (GA) Usa.
Il film è un lavoro di cinematografia sperimentale ispirato alla biografia di Pierre Seel scritta nel 1994 in collaborazione con l'attivista per i diritti LGBT Jean Le Bitoux. Si concentra su un episodio della vita di Pierre Seel, che ne segnerà tutta l'esistenza. Arrestato dai nazisti all'età di 17 anni con l'accusa di omosessualità, venne internato in vari campi di concentramento, un'esperienza che lo segnerà nel profondo e lo porterà a non parlare con nessuno di quegli anni fino a quando, nel 1982, indignato dai violenti attacchi contro i gay da parte del Vescovo di Strasburgo, decise di scrivere la sua autobiografia e di denunciare le atrocità subite.
Il film ha un forte impatto emotivo, la comunicazione visiva è estremamente dolce, toccante e teatrale e contrasta con quella sonora, una voce narrante che racconta le esperienze vissute, tratte dalla biografia di Pierre Seel, in maniera molto forte parlando senza filtri della spietata verità della sua esperienza.
La proiezione avrà un ospite speciale, il regista Giovanni Coda si è reso disponibile a partecipare, presentando il film e aprendo, alla fine della proiezione un dibattito.
La serata è realizzata con il contributo dalla Casa dei Beni Comuni a cui partecipa anche Arcilesbica Treviso. L’iniziativa è aperta alla partecipazione dell’intera cittadinanza.

(Comunicato Stampa di Rovesci Diritti)


Per ulteriori informazioni qui

Riunione aperta




Venerdì 24 gennaiodalle 21.00, presso il Centro Servizi per il Volontariato di Treviso, una nuova riunione di ArciLesbica Queerquilia.

Tutte le donne e simpatizzanti sono invitate a partecipare, per conoscerci e condividere insieme.

Durante la serata, per chi volesse, ci sarà la possibilità di tesserarsi.
Il costo della tessera è di 15 € ed è valida fino al 31 dicembre 2014.

Per info:
email: info@arcilesbica-treviso.eu
facebook: Circolo ArciLesbica Treviso Queerquilia

Non mancate!

Un regalo per il nuovo anno



Ciao a tutte,
le feste natalizie hanno portato anche ad ArciLesbica Queerquilia un regalo.

Ci siamo dotate di un contatto telefonico a cui potete chiamare e mandare sms per informazioni, domande, proposte, richieste... Insomma, un filo diretto con noi!

Il numero è 324 9035919, per ora attivo dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.00.

Ricordiamo che ArciLesbica Queerquilia vi aspetta alle riunioni e alle attività che propone nel territorio.