Comunicato stampa.

In riferimento a quanto è accaduto lunedì u.s il Comitato trevigiano di “ Se Non Ora Quando?” esprime la propria solidarietà alla ragazza (e alla sua famiglia) che ha subito la violenza in questi giorni.
Con il presente comunicato stampa, il comitato pone una riflessione rispetto a tutte le donne colpite quotidianamente da violenza sessuale, fisica e psicologica e alla relativa mancanza di finanziamenti dei centri anti violenza e la loro conseguente chiusura.

Riteniamo infatti che in una società civile, un’ accorta e presente condanna assoluta e condivisa ad ogni forma di violenza, non basti.
È necessaria una profonda rimessa in discussione dei nostri valori e della nostra inesorabile abitudine alla violenza, in particolare verso le donne.

È necessaria una presa di posizione politica non solo postuma, ma che permetta a tutte quelle situazioni “silenti”, ricordiamo che la violenza domestica sta sfiorando punte altissime, di poter venire a galla con politiche di investimento puntuali e capaci di sostenere tale disagio.

Riteniamo che tale tema, non possa occupare le prime pagine dei quotidiani e l’interesse politico solo quando diventa “visibile”.

Il comitato invita il comune di Treviso a mettere in atto tutte quelle iniziative di “sicurezza” che contrastino la violenza, che non diventino la militarizzazione del territorio, ma che tendano ad affrontare il tema con consapevolezza e con il giusto grado di responsabilità. Non chiediamo slogan, ma effettivi investimenti nel territorio che possano favorire l’emersione e la denuncia della violenza e la tutela delle donne che denunciano. E’ indispensabile, a nostro avviso, rimettere al centro i consultori come servizi a bassa soglia che incontrano donne e giovani quotidianamente, creare una corsia preferenziale al pronto soccorso e degli strumenti al personale sanitario che riconosca e si prenda cura di tutte quelle situazioni di violenza, promuovere una cultura dell’accoglienza e del dialogo per le donne e tra le donne affinché anche la rete sociale informale sia uno strumento di protezione. Il comitati di Treviso “ Se Non Ora Quando?” si rende disponibile alla partecipazione (e ne auspica la creazione) ad un tavolo di lavoro promosso dal comune per la promozione di tutte queste misure.

Il comitato “Se Non Ora Quando di Treviso”
Treviso 26 Ottobre 2011

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