Assegnazione del Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere

indetto dall'Associazione Nazionale ArciLesbica
Sabato 4 Dicembre 2010
Firenze, via De' Serragli 3

ore 10,30-13,00 
Esposizione dei lavori delle Premiate
Alla I Edizione del Premio hanno partecipato 11 Tesi triennali e 11 Tesi specialistiche: percorreremo i temi toccati da tutte le ricerche e ascolteremo le quattro Premiate.
Tutti i lavori verranno raccolti in un fondo consultabile, che potrà ospitare anche Tesi elaborate anteriormente al Premio.  


ore 15,30-18,00
Seminario aperto: Visioni del lesbismo e prospettive delle ricerche
Il confronto avra' due focus: il lesbismo come tema di studio e il rapporto tra studiose del lesbismo e attiviste lesbiche.
Molti significati si possono attribuire al termine Lesbica e molte esperienze hanno a che fare con il lesbismo: tutte ci interessano, nella loro complessita' e problematicita'. E’ rilevante che la studiosa di questi temi sia lesbica? Si suppone che lo sia? In che modo le ricercatrici possono rapportarsi con il contesto collettivo e politico? In che modo l’attivismo quotidiano delle lesbiche può trovare nuova consapevolezza dagli studi critici?

Bando di Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere
I edizione 2010
L’Associazione Nazionale ArciLesbica indice un Bando annuale per un Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere, con lo scopo di sostenere e mettere in connessione studiose che riflettono sulle trasformazioni della differenza femminile e dell’amore tra donne.
ArciLesbica è un’Associazione femminile aperta alle donne trans, che opera per i diritti sessuali, inserita nella contemporaneità e consapevole della crisi dell’evidenza del soggetto, ma nello stesso tempo lontana dalle interpretazioni che considerano irrilevante il genere femminile, o riassumendolo nell’universale umano o riducendolo a un ruolo che tutti possono fare proprio. Il lesbismo ci appare come un rapporto sociale che come tale muta nel tempo, condizionato anche dal grado di emancipazione femminile: non un dato biologico, né una mascherata, ma un costrutto storico, una posizione sociale e simbolica. Da questa angolatura l’Associazione promotrice si pone in ascolto e in dialogo con le nuove ricercatrici e con le loro differenti impostazioni di studio.
Dedicato a Moira Ferrari

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