L'omofobia interiorizzata al Riparo di Padova

Venerdi 19 ore 21.00 presso la sede del Riparo, la psicoanalista F. Nucci parlerà dell'omofobia interiorizzata e risponderà a tutte le nostre domande e curiosità.
Buffet finale. Non mancante

Il Riparo
Corso Garibaldi 41, Padova

Assegnazione del Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere

indetto dall'Associazione Nazionale ArciLesbica
Sabato 4 Dicembre 2010
Firenze, via De' Serragli 3

ore 10,30-13,00 
Esposizione dei lavori delle Premiate
Alla I Edizione del Premio hanno partecipato 11 Tesi triennali e 11 Tesi specialistiche: percorreremo i temi toccati da tutte le ricerche e ascolteremo le quattro Premiate.
Tutti i lavori verranno raccolti in un fondo consultabile, che potrà ospitare anche Tesi elaborate anteriormente al Premio.  


ore 15,30-18,00
Seminario aperto: Visioni del lesbismo e prospettive delle ricerche
Il confronto avra' due focus: il lesbismo come tema di studio e il rapporto tra studiose del lesbismo e attiviste lesbiche.
Molti significati si possono attribuire al termine Lesbica e molte esperienze hanno a che fare con il lesbismo: tutte ci interessano, nella loro complessita' e problematicita'. E’ rilevante che la studiosa di questi temi sia lesbica? Si suppone che lo sia? In che modo le ricercatrici possono rapportarsi con il contesto collettivo e politico? In che modo l’attivismo quotidiano delle lesbiche può trovare nuova consapevolezza dagli studi critici?

Bando di Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere
I edizione 2010
L’Associazione Nazionale ArciLesbica indice un Bando annuale per un Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere, con lo scopo di sostenere e mettere in connessione studiose che riflettono sulle trasformazioni della differenza femminile e dell’amore tra donne.
ArciLesbica è un’Associazione femminile aperta alle donne trans, che opera per i diritti sessuali, inserita nella contemporaneità e consapevole della crisi dell’evidenza del soggetto, ma nello stesso tempo lontana dalle interpretazioni che considerano irrilevante il genere femminile, o riassumendolo nell’universale umano o riducendolo a un ruolo che tutti possono fare proprio. Il lesbismo ci appare come un rapporto sociale che come tale muta nel tempo, condizionato anche dal grado di emancipazione femminile: non un dato biologico, né una mascherata, ma un costrutto storico, una posizione sociale e simbolica. Da questa angolatura l’Associazione promotrice si pone in ascolto e in dialogo con le nuove ricercatrici e con le loro differenti impostazioni di studio.
Dedicato a Moira Ferrari

Passeggiata sui Colli Euganei RINVIATA

La passeggiata sui colli euganei organizzata dal Riparo è stata rinviata a causa del mal tempo.
http://www.arcilesbica-treviso.eu/2010/10/passeggiata-sui-colli-euganei.html

Comunicato stampa - ArciLesbica - 2 novembre 2010

Berlusconi è anche il volto ripugnante della ricchezza che pretende di fare diventare legale ogni delitto
"Sono fatto cosi' da sempre, qualche volta mi capita di guardare in faccia una bella ragazza, ma e' meglio essere appassionato di belle ragazze che gay" è quanto ha dichiarato oggi il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante il suo intervento al salone delle moto di Milano. Dopo un attimo di gelo la platea ha applaudito alla battuta scherzosa.
 "Berlusconi è drogato di viagra, un avanzo del maschio di prima del femminismo, un vecchio porcaccione di quelli che riempivano i bar di una volta; mi rammarico che esistano donne che per soldi sopportano il ribrezzo di fare orge con lui e suoi decrepiti complici. Berlusconi è anche il volto ripugnante della ricchezza che pretende di fare diventare legale ogni delitto, comprando donne, magistrati, politica e ricattando quelli che non ci stanno. I gay e le lesbiche di questo Paese rappresentano la moralità contro l'ipocrisia di chi fa i Family Day per compiacere preti spesso pedofili. E' ora di liberare l'Italia e riprestinare legalità e laicità, non aspettiamo un minuto di più"dichiara Cristina Gramolini della Segreteria  Nazionale di ArciLesbica.

Ufficio Stampa ArciLesbica Nazionale e-mail: ufficiostampa@arcilesbica.it
Mobile: 327.324.31.01  www.arcilesbica.it

Lettera aperta della madre di un gay al Presidente del Consiglio

Signor Presidente vorrei scriverle correttamente come è nel mio stile ma purtroppo non posso perchè di tutto lo sconfinato vocabolario italiano che ho a disposizione l'unica parola che urge sui miei polpastrelli è: si vergogni!
Si vergogni di aver pronunciato quelle parole infamanti verso i gay mentre il paese che lei dovrebbe governare è sommerso dall'immondizia, dal fango, dalla disoccupazione.
Ma forse immondizia, fango e fame sono un prodotto che si addice al suo modo di far politica e le sue battute cercano il consenso di quella parte degli Italiani che vorrebbero imitarla ma non ci riescono.
Battute da osteria non da governo!
Se poi per caso lei l'avesse dimenticato andare con le minorenni, come Le è consono, è un reato nel Paese nel quale lei è Presidente del Consiglio.
Ho un figlio gay e ne sono fiera e come me tantissimi genitori lo sono, in barba alle sue dichiarazioni e del consenso che gode presso alcuni parlamentari e presso una parte della Santa Madre Chiesa.
Spero che l'Europa illuminata che ha fatto dei gay motivo di orgoglio sappia sanzionarla laddove io posso solo cercare di non farla rieleggere mai più.
Rita De Santis