Petizione per l'adozione della nuova Direttiva europea Antidiscriminazione

Il governo della Germania sta attualmente bloccando l'adozione della nuova Direttiva europea Antidiscriminazione. Questa Direttiva contribuirebbe a porre fine all'esclusione e alla discriminazione per motivi di età, orientamento sessuale, religione e disabilità. L'adozione della nuova Direttiva Antidiscriminazione richiede l'accordo di tutti i 27 stati membri dell'UE. La Germania dovrebbe smettere di opporsi alla direttiva e impegnarsi ad affrontare la discriminazione in Europa.
Frau Dr. Kristina Schröder
Bundesministerin für Familie, Senioren, Frauen und Jugend
11018 Berlino
Germania


Gentile Dr. Kristina Schröder,
Siamo simpatizzanti di Amnesty International, l'Organizzazione internazionale che dal 1961 lavora per difendere i diritti umani in ogni parte del mondo dove vengono violati.
Le scriviamo per esprimere la nostra profonda preoccupazione riguardo la discriminazione in Europa. In tutta l'Unione europea (Ue) le persone sono discriminate a causa del loro credo religioso, della loro disabilità, dell'età e dell'orientamento sessuale e incontrano ostacoli nell'accesso all'istruzione, alle cure mediche, a un alloggio adeguato e ad altri beni e servizi.
La discriminazione è un fenomeno complesso che bisogna affrontare su diversi piani. I governi nazionali sono obbligati a rispettare, proteggere e soddisfare il diritto umano a non essere discriminati. L'adozione di un'ampia ed effettiva legislazione è essenziale per soddisfare tali obblighi. La normativa europea antidiscriminazione esistente ha migliorato significativamente la legislazioni nazionali antidiscriminazione. Tuttavia, in molti degli stati membri, le leggi dell'Ue e quelle nazionali non contrastano in modo efficace la discriminazione in tutti gli ambiti.
La nuova direttiva europea per l'uguaglianza, proposta dalla Commissione europea, ha davanti a se ancora molta strada prima di riuscire a colmare tutte le lacune del sistema. Tale direttiva dovrebbe aiutare milioni di persone in Europa a godere dei propri diritti senza essere discriminati, come stabilito dal Trattato dell'Unione europea e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.
Per questo chiediamo al suo governo di non contrastare più la nuova Direttiva e di contribuire per fermare la discriminazione in Europa. Se la Germania continuerà ad opporsi, molte persone nei prossimi anni in Europa verranno lasciate senza protezione contro la discriminazione. Questa posizione è contraria agli impegni che la Germania ha assunto nella promozione dell'uguaglianza per tutti.


Grazie per la sua attenzione.
http://www.amnesty-actie.nl/eupetition/?locale=it_IT

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