Zaia è il nuovo presidente

Com'era previsto, la Lega, cresciuta come un'edera sul PDL, ha stravinto alle regionali del Veneto. Il Dr., Min., Gov. Pres. Zaia  (ma vedremo se manterrà la parola, almeno lui, di dimettersi da ministro) guiderà il Veneto per i prossimi cinque anni. Certo che, per quel che ci riguarda, non occorre certo la sfera di cristallo per vedere un futuro quanto meno grigio se non nero con a capo un governatore (ma sul sito della regione Veneto si continua a chiamarlo Presidente) leghista. Leggendo nel programma elettorale si trovano velocemente le dichiarazioni omofobe e discriminatorie nei confronti degli stranieri (e quindi non solo extracomunitari). Viene difatti affermato che "Promuoveremo una cultura della vita e del sostegno alle famiglie fondate sul matrimonio tra uomo e donna." e "Daremo priorità nell’assegnazione degli alloggi popolari ai cittadini italiani residenti in Veneto da almeno cinque anni." Dichiarazioni apertamente anti-europeiste visti i numerosi richiami che la UE ha fin'ora fatto all'Italia riguardo la necessaria regolamentazione delle unioni omosessuali e visto anche che i cittadini UE hanno (e di fatto godono) gli stessi diritti degli italiani. Visto il suo amore per la terra e la presenza di produzioni agricole di eccellenza, c'è da sperare che almeno non trasformi il Veneto in regione a "smaltimento speciale", dato che fin'ora la giunta Galan aveva puntato molto sull'ampliamento degli inceneritori e difatti c'è già ora un nuovo allarme riguardo la riattivazione e amplimento di uno già esistente. Spero vivamente che almeno il Veneto non diventi un nuovo caso Campania con le mozzarelle di bufala alla diossina.

Doris

Festa delle famiglie

Il 21 marzo a Jesolo si è incontrato il  gruppo di Famiglie Arcobaleno del nordest (veneto, friuli e trentino) per organizzare la giornata del 23 maggio.
In questa data, nei parchi cittadini di moltissime città d'Italia, è prevista la "Festa delle famiglie". Il plurale non è casuale: intendiamo infatti ribadire che nella società italiana ormai da decenni non esiste più un solo modello di famiglia; esistono, accanto a quella cosiddetta "tradizionale" e cioè la famiglia mononucleare, anche altri modi in cui le persone si amano e sostengono reciprocamente: genitori single, coppie senza figli, famiglie con genitori separati, famiglie ricomposte, allargate e anche (in misura sempre crescente) famiglie omogenitoriali, cioè con genitori omosessuali.
Pittosto che ribadire la prevalenza o preferenza di un modello sull'altro, bisognerebbe tutelare i diritti delle persone che fanno parte di tutte le famiglie italiane.
Con l'intento di avvicinare le famiglie e vincere i pregiudizi, il 23 maggio noi di Famiglie arcobaleno, insieme ad associazioni, parenti, amici e famiglie che ci sono vicini, saremo presenti con i nostri bimbi nei parchi italiani, per un momento di incontro e conoscenza che renda visibili al dil à degli stereotipi le nostre realtà.


Daniela

60 SECONDI CONTRO LA LESBOFOBIA


Concorso nazionale per uno spot contro la discriminazione verso le lesbiche. Primo premio di 500€. Scade il 20 maggio. Per informazioni Arcilesbica Zami, Milano.